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A dawn eruption

Salsedine sulle labbra
Come le onde che si infrangono contro gli scogli di roccia rossa
Sparpagliandosi così in mille pezzi
Ma pur sempre tornando un tutt’uno

Colma le mie pupille
Come il sole che sdraia i suoi raggi sul mare
Senza chiedere permesso
Ma approcciandosi delicatamente ad esso

Pelle d’oca
Come il vento scolpisce il paesaggio
Invisibile e selvaggio
Sussurrando al suo passaggio

Contemplo
Portando dentro me orizzonti un tempo sconosciuti
Divenuti ormai regalo indelebile

Tutto muta, tutto cambia
Ma non tutto scompare.